(20 Buck Spin) La città di Austin in Texas partorisce una nuova creatura, nauseante e sanguinolenta, denominata Corpus Offal. Lo scorso anno la death metal band pubblica un demo e ora è il turno dell’esordio con un full length, nel quale l’ambientazione putrida, oscura e satura di nefandezze è palese. Quattro musicisti in orbita Fetid, Cerebral Rot, Bell Witch, Autophagy e altre realtà marcescenti nel sottobosco death metal americano, si riuniscono per intraprendere una strada fatta di un sound totalmente gore e psicopatico. Un sound grasso, oscuro, tagliato da melodie sinistre e allucinate, per le quali nulla viene reso semplice e assimilabile. Anche nei momenti fruibili o forse tali, i Corpus Offal sono un esempio di putrida devastazione e morte cerebrale! Escludendo l’intro “Purging Creation”, si susseguono poi sei pezzi per circa cinquanta minuti e gli stessi, come quello che prende il nome della band e dunque title track, sono articolati e in essi può anche accadere che si aprano altre direzioni. Come se più frammenti fossero allacciati tra loro. Questo allunga anche la durata delle stesse composizioni, andando da oltre i sei minuti fino ai dodici di “Secreted Effluence (Spilling)”. Molti gli assoli, tutti dissonanti e affilati, mentre le parti ritmiche delle chitarre e l’aggiunta del basso, presentano andature oscure e mortifere, tipo i primi Carcass, Disgorge e Exhumed degli esordi. Il gore death metal dei Putrid Offal è marcio ma violento, oscuro ma pesante, certamente prolisso anche se proprio “Secreted Effluence (Spilling)” ha una sua sequenza incalzante e ben lavorata.
(Alberto Vitale) Voto: 7/10