(Purity Through Fire) Flagg sono stati attivi qualche anno fa con due album, “Nothing but Death” e “Cosmic Chaos Manifest” rispettivamente nel 2020 e anno seguente. “Diabolical Bloodlust” è dunque il terzo album per Flagg, multistrumentista di Annihiatus e dalla città finlandese di Turku, la stessa di band come Cannibal Accident e Archgoat. Nel segno del black metal Flagg e Tyrant, voce, seminano panico e terrore con un album di black metal spartano, tirato, portato verso litanie estreme, cattive e nella sostanza nemmeno troppo distintive tra di loro. La tendenza a essere estremi dei Flagg è palese, meno invece nel consolidare una struttura musicale articolata. I due preferiscono assalti furiosi con un tema portante nei pezzi, spinto a velocità estreme con esigue variazioni melodiche. Esistono anche composizioni in mid tempo, seppure ripetano gli schemi di altre simili, cioè con un paio di variazioni strutturali e il tema portante come motore principale del tutto. Black metal ferale, estremo, con buoni sintetizzatori a supporto ma una dinamica tutto sommato prevedibile.
(Alberto Vitale) Voto: 6/10