(Season Of Mist) Debut album per Wrath Of Logarius, band statunitense che definisce il proprio stile come ‘formless black metal’ in nome di una libertà stilistica che omaggia un po’ tutta la musica estrema, black in primis, ma senza disdegnare forti iniezioni di death metal. Dopo una breve intro atmosferica, tocca a “Keeper Of The Spectral Legion” il compito di aprire le danze, tra inquietanti riff stratificati ed il drumming in grado di raggiungere velocità allucinanti del bravissimo Lord Marco, al secolo Marco Pitruzzella, già con Six Feet Under e presente in una sfilza infinita di progetti di musica estrema. L’intero album è intriso di un’oscurità impenetrabile, nera e densa come la pece, grazie alle frequenti incursioni verso il brutal death più marcio, creando nel contempo scenari putridi e paludosi ed atmosfere glaciali. “Long Dead The King” è emblematica sotto questo lato, caratterizzata da un riff tirato e gelido, mentre “Lurker’s Tomb” mette in mostra il lato più tecnico, con assoli armonizzati e ritmiche dal sapore prog. Un album furioso, estremo fino al midollo, suonato da persone che mettono la loro tecnica fuori dal comune al servizio di brani volutamente crudi ed oscuri.

(Matteo Piotto) Voto: 8/10